Pensiamo positivo….

9 Feb

Abbiamo taciuto scaramanticamente per due settimane …. e sono venute due vittorie!! L’ultima, bella anche se fortunata, contro una big del calcio attuale, quella Udinese che da tanti è presa come pietra di paragone di quello che dovremmo o vorremmo essere.
C’è da essere soddisfatti, alla faccia dei tanti rosiconi che ancora si affannano a contestare la Società, la mancanza di progetto, il disimpegno della proprietà, l’assenza di investimenti, gli errori di Corvino, e ha ragione Montolivo a non crederci, e Antognoni deve fare il Presidente, e siamo stati normalizzati a non sognare … e così dicendo.
I problemi ci sono stati, ci sono e sono ancora lontani dall’essere superati: continuiamo a pensare che la squadra vada rifondata, che a Giugno debbano partire tutti quelli (e sono tanti!!) che non hanno dato lacrime e sangue, che Diego e Andrea devono trovare nuove e convincenti motivazioni, che la Società deve essere rimodellata e più attenta, soprattutto nelle sue figure più rappresentative. Ma che il progetto ci sia, incardinato su Jovetic e sui giovani talenti che dalla Primavera hanno già fatto il salto di qualità, e che la Società non sia né in dismissione né in bancarotta, sono affermazioni che si stanno affermando sempre più come verità, non solo speranze.
I tifosi possono e devono fare la loro parte: sostenere la squadra, dare indicazioni e suggerimenti sulla futura campagna acquisti, pretendere attenzione e rispetto soprattutto dagli undici in campo. La squadra e la Società stanno dando risposte che, se Domenica avranno conferme a Parma (ammesso che si giochi, viste le previsioni meteo), vorremmo facessero tacere definitivamente tutti quelli che non ci credono e che credono invece alle affermazioni di Savicevic (a Giugno Jovetic non sarà più viola), o alle voci su Behrami alla Juve per 8 milioni, sulla Fiorentina in vendita per 50 milioni a chiunque si farà avanti, ecc.
Certo la fiducia ha preso brutti colpi e dubitare è legittimo: ma diffidare o accusare per partito preso non aiuta la squadra (e la città) ad uscire da questa brutta situazione.
Quindi noi continuiamo ad esserci, a tifare per la Fiorentina e a spronarla a fare sempre meglio: Amauri in gol, Jovetic in doppia cifra ed un gioco che fa capolino sull’onda degli insegnamenti di Delio.
Loro ce la stanno mettendo tutta: e allora dai!!!

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Che tristezza…..

22 Gen

Continua con progressione allarmante la snervante corsa verso la fine del Campionato nell’anonimato e nel grigiore più assoluto.
Anche oggi a Cagliari la squadra, pur più volenterosa rispetto alla partita con il Lecce, non ha saputo incidere in alcun modo sulla partita, riducendosi a contrastare un piccolo Cagliari grazie ad un grande Natali.
Del resto una squadra senza attaccanti non può fare partite diverse.
La Società ha acquistato Amauri (staremo a vedere!!) e non solo lui non si è presentato perché la moglie è in dolce attesa, ma nel frattempo si sono infortunati anche Jovetic e Babacar.
Lazzari di punta è veramente da ridere ed oltretutto Rossi ha lasciato fuori Cerci (unica vera punta della squadra) perché “turbato dal mercato”!!!
Siamo alla farsa.
La Società può giustamente condannare le intemperanze verbali e le violenze di alcuni incandescenti tifosi: è lecito ed è un suo diritto.
Ma non dimentichi mai che Firenze ed i suoi tifosi, quelli veri che ancora credono in una possibilità di rinascita, hanno lo stesso diritto di essere delusi, sconfortati e incattiviti da una gestione societaria fallimentare, da una comunicazione mediatica assente se non schizofrenica, da una squadra senz’anima, senza cuore e senza guida che li umilia e li addolora anche nel privato.
Perché la Fiorentina è parte importante per i tifosi!!
Berremo anche questo calice, ma vogliamo un segnale di svolta, vero!!
DIEGO batti un colpo. E facci credere che ancora possiamo sperare….
La rassegnazione è peggio della sconfitta.

RIFONDARE LA FIORENTINA

29 Dic

Sembra proprio che Gilardino ci lasci e vada a raggiungere l’altro pezzo di ex Fiorentina (Frey e Dainelli) con la maglia del Genoa.
Trattative serrate per la cessione anche di Felipe, Marchionni e Koldrup.
Un mercato di Gennaio che, come previsto, ha la prevalenza in uscita.
Siamo d’accordo: ma uno come Gilardino va sostituito adeguatamente (la nostra preferenza va a Maxi Lopez). Silva sembra rientrare al Velez e, nonostante l’attacco viola sia 15° in campionato (e addirittura ultimo in trasferta!) senza punte si segnerà ancora meno.
Buona invece la notizia dell’aggregazione in prima squadra di Ashong, Rozzio e Acosty perché la rifondazione della Fiorentina passa necessariamente attraverso i giovani.
I tre nuovi innesti si aggiungono quindi ai pilastri della squadra (Neto, Nastasic, Behrami e Jovetic) intorno ai quali costruire la Fiorentina del futuro.
L’obiettivo rimane comunque fare velocemente i 40/42 punti necessari per la salvezza matematica e quindi, nell’immediato, svoltare il girone di andata con gli stessi punti (23) dell’anno scorso, già pessimo di per sé.
Significa fare 5 punti (3 in casa con il Lecce e 2 in trasferta con Novara e Cagliari) nelle prossime tre partite: un obiettivo che anche per una Fiorentina penosa come questa non è impossibile.
Si chiude il 2011 con tanta amarezza e insoddisfazione: ma, da inguaribili ottimisti, vogliamo credere in un pronto riscatto. E quindi Buon 2012 Fiorentina!!!

E ora?

22 Dic

Ennesima prestazione incolore a Siena, contro una delle squadre peggiori del Campionato. Per fortuna ci sono almeno 3/4 squadre nettamente inferiori perché altrimenti il rischio Serie B sarebbe assai concreto…
Primo tempo inguardabile, come da tempo ci ha abituato questa squadra: nella ripresa un timido accenno di gioco (15/20 minuti) e poi (ha coinciso con l’ingresso di Gilardino) di nuovo il torpore cosmico, tanto che alla fine dobbiamo ringraziare Boruc che ha salvato il risultato al 90°.
Giocatori involuti, alcuni indisponenti (Lazzari e Montolivo), altri solo scarsi ma mai, dico mai, combattivi. Questa squadra è priva di orgoglio e di dignità: speriamo che Delio Rossi, sfruttando la sosta natalizia (il Campionato italiano si ferma per 20 – dico 20 – giorni, roba da ridere!!!), riesca con la ripresa degli allenamenti dal 28/12 ad insegnare ai giocatori a mostrare la faccia, a riprendersi la credibilità che avevano faticosamente conquistato nelle passate stagioni.
La sosta non ha mai portato bene alla Fiorentina, ma tanto peggio di così…
Occorre fare al più presto i 40/42 punti della sicurezza matematica, per poi dedicarsi a rifondare la squadra: il mercato di Gennaio è sempre stato un mercato di riparazione e non servirà a niente comprare giocatori come Jaquinta (rotto) o Destro. Sono ripieghi costosi ed inutili. Meglio vendere, incamerare qualcosa per investire seriamente a Giugno.
Il calendario propone per il 2012 una serie di partite abbordabili (Novara, Lecce, Cagliari, Siena e Bologna) e qui si vedrà se la mano dell’allenatore ha peso oppure anche lui dovrà arrendersi.
5 partite almeno 10 punti.
Lo pretende la città, lo pretendono i tifosi, soprattutto i 500/600 che a Siena si sono congelati per uno spettacolo disarmante.
E ora…. a lavorare (loro) e Buone Feste a tutti noi!!

Franchi di sera…….

17 Dic

Nuovamente di sabato, nuovamente di sera: speriamo non sia la solita Fiorentina.
Tra poco al Franchi arriva l’Atalanta, quella del Tanke vero, una squadra che senza penalizzazioni sarebbe da alta classifica.
Incontra una Fiorentina strana, con un centrocampo nuovo, con gli innesti (finalmente!!) di due giovani promettenti e motivati, Nastasic e Salifu, per dare alla squadra la voglia di lottare e scaricare il peso delle responsabilità dalle spalle del rientrante Jovetic.
La città è ancora una volta divisa: gli scontenti sparano ad alzo zero su tutto e su tutti, si usa Antognoni contro la Fiorentina, Moratti contro Della Valle, Renzi contro lo stadio e Montolivo contro i tifosi.
Una guerra per bande cui è difficile sottrarsi e che solo una vittoria (e la conferma Martedì a Siena) possono sopire.
Qualcuno inizia a contestare Delio Rossi, ma la verità è una sola. Il ciclo è finito da un pezzo e senza i big (Gilardino, Vargas e Montolivo), attualmente assenti se non controproducenti, la squadra è scarsa, fuori forma, senza nerbo.
Quindi largo ai giovani (onore alla Primavera che continua a macinare risultati!), chiudiamo quest’anno ancora una volta opaco e anonimo, raggiungiamo velocemente i 40 punti e puntiamo ad un rilancio serio per la prossima stagione.
Intanto occorrono punti contro l’Atalanta, possibilmente tre.
Da inguaribili ottimisti e amanti della maglia viola non possiamo che sperarlo. E che Dio ce la mandi bona, e senza vento!

Umiliata la Roma!!!!

4 Dic

Umiliare la Roma è sempre una grande soddisfazione e consente, tra l’altro, di proseguire nel lavoro di ricostruzione con maggiore ottimismo.
I soliti incontentabili diranno che gli episodi hanno girato a nostro favore, che con 3 espulsioni era troppo facile, che il Tanke non avrebbe mai segnato senza il rigore….Cassandre fiorentine troppo ascoltate e mai benevolenti.
Invece tre punti con la Roma in questo modo, facendogli male nel punteggio e nello spirito, con spunti di buona volontà e determinazione, sono un buon viatico per affrontare l’Inter di Pazzini (ancora qualcuno lo rimpiange???) che, pur in grandi difficoltà, rappresenta sempre un avversario temibile e da prendere con le molle.
Conferme eccellenti per Nastasic, Jovetic e Pasqual: progressi per Silva, Gamberini e De Silvestri, ancora da rivedere Lazzari, Vargas e Gilardino, ma nel complesso la Fiorentina sembra aver imboccato la strada giusta.
San Siro dovrà fornire una importante conferma.
Due parole su questa Roma pazza e folle: credo che la Società abbia molto da lavorare e che i tifosi debbano mangiare ancora molto fiele almeno fino a …… Carnevale!!!!
Dopo una breve sbronza da paura, la classifica dice adesso 6 punti dalla serie B e 4 dall’Europa: se sale ancora Montolivo, Vargas e Gilardino l’obiettivo risulta alla portata.
Un ringraziamento al pubblico ed ai tifosi che, nonostante tutto, continuano ad essere vicini alla squadra e alla Società, perchè la Fiorentina non si discute: si ama.

Convinciamoci: è una modesta Fiorentina…….

27 Nov

Cambia il direttore d’orchestra ma la musica è sempre la stessa.
Una squadra senza grinta, senza gioco, lenta e prevedibile è stata battuta da un Palermo non molto migliore di lei, ma sicuramente più determinato, più veloce, con qualche giocatore più motivato ed in forma dei nostri.
Non c’è stato il patetico coro “salta la panchina” perchè anche Delio Rossi non ha alcuna responsabilità: ma è come indicare la luna e guardare il dito.
Mancano i fuoriclasse: o meglio i fuoriclasse che dovevano esserci sono decotti, lontani con la testa, ininfluenti…
Il prossimo obiettivo dei tifosi sarà far saltare Corvino, in un gioco della margherita che ha perso di vista la vera ragione per cui dobbiamo invertire la rotta: non far saltare una testa ma riprendere la dignità e l’orgoglio che questi giocatori ci hanno fatto perdere.
I nostri fuoriclasse vanno messi fuori della classe, ormai non più spendibili: Mutu se ne è andato, fa ancora gol splendidi (il secondo di Cesena è un vero capolavoro!) ma non era più utile alla Fiorentina.
Montolivo fa vedere un po’ di impegno in più ma a Gennaio occorre rifondare questa squadra, distrutta sul piano fisico e psicologico.
Gilardino e Vargas (ma anche Boruc, fortemente colpevole almeno sul secondo gol del Palermo) non sembrano in grado di riprendere la giusta rotta.
E allora spazio ai giovani: è un periodo che va tutto storto, anche la Primavera ha perso con il Livorno. Ma ora davvero bisogna guardarsi dietro. La paura fa 90!