Archivio | maggio, 2012

Io sto con Della Valle!!!

23 Mag

Continua la telenovela di stampa e network contro i Della Valle e le loro scelte. La stagione appena conclusa, del tutto infame, ha visto il rilancio (per ora solo a parole, in verità) di Diego e Andrea DV che hanno promesso ai rappresentanti dei tifosi (oltre un mese fa), alla città (prima della vittoria con il Lecce) e alla stampa (in innumerevoli occasioni) che “vogliamo tornare ad essere grandi, vogliamo riaprire un ciclo, vogliamo far divertire i nostri tifosi”.

Le parole non bastano certamente, ma ad ogni piè sospinto si deride e si infama una famiglia e una Società di cui la città, nella sua assoluta pochezza (economica, culturale e sportiva) dovrebbe andare fiera, e perlomeno sostenere con coraggio e convinzione.

Diego si è chiesto se è giusto continuare ad investire in questo calcio? Qualcuno pensa che lo sia? Tutti quelli che richiedono investimenti miliardari ai Della Valle, metterebbero 100 euro a disposizione della Lega Calcio e della FIGC per investimenti nelle strutture del calcio?

I Della Valle vogliono estirpare il tifo violento: qualcuno è contrario? Vogliamo osannare i facinorosi di Genova o i delinquenti di Bari e di Roma?

La Società vuole il fair play finanziario: anche Monti vuole il risanamento a colpi di pareggio di bilancio, maggiori tasse e minori investimenti. C’è qualcuno che, sensatamente, può sostenere che stanno dicendo una fesseria?

Certo si può fare meglio. Questo devono fare i tifosi che amano la Fiorentina.

Basta con i diktat di chi non conta niente e non mette in gioco niente di se stesso, di chi pretende soltanto sogni e non sostiene le tesi ragionevoli di chi ci mette soldi suoi (con i quali fa quello che gli pare: mia nonna diceva che i soldi sono come i dolori. Chi ce li ha, se li tiene).

Chi vuole bene a Firenze e alla Fiorentina deve lavorare a fianco della Società per riportare i Della Valle in sintonia con il mondo del calcio, per fargli scattare l’orgoglio e il senso di rivincita, con fiducia e speranza nel loro operato.

Neanche un cialtrone qualunque si è presentato per comprare la Fiorentina: la città non ha niente da esprimere.

E allora teniamoci stretti i Della Valle e con pazienza e tenacia portiamoli sulla strada della rifondazione e del rilancio.

Tutto il resto è fuffa!!

La fine di un incubo…..

6 Mag

Con il gol di Cerci a Lecce è finito un incubo, si è chiusa una stagione infame, sicuramente la peggiore dell’era Della Valle e non solo per il risultato sportivo.

La salvezza (è stata confermata ancora una volta la quota 40, nonostante gli innumerevoli soloni che l’avevano portata a 43) è stata raggiunta e ora si può tirare una riga, fare un bilancio, cominciare le “purghe”.

Iniziamo dai quadri societari: Corvino non c’è già più. Occorre un nuovo D.G e un D.S. che sappiano operare nel calcio. Ma a differenza di prima, nessuno può avere in mano le chiavi della società. Andrea Della Valle, scontata la squalifica, ritornerà Presidente e, insieme a D.G. e D.S. di comprovata abilità e fiducia, dovrà rifondare la squadra. Cognigni e Mencucci, quadri operativi del gruppo, possono anche restare, ma con funzioni amministrative e senza parlare ai microfoni se non di situazioni contabili (Mencucci) e di risvolti amministrativi (Cognigni).

Teotino ha brillato per la sua assenza: non crediamo che sia difficile sostituirlo.

Guerini, invece, va confermato, anche solo per l’impegno e per avere condotto in porto una nave devastata da guasti, falle e fughe vigliacche.

Proseguiamo con i giocatori: Boruc. Non c’è entusiasmo intorno a lui. Cercare un buon portiere prima di venderlo potrebbe non essere facile, ma vale la pena di tentare. Neto e Pazzagli confermati.

Pasqual confermato. Cassani e Romulo in partenza. De Silvestri da tenere in rosa. Servono quindi due terzini titolari, uno destro e uno sinistro.

Pacchetto centrale: confermati Nastasic e Camporese. Per Natali è possibile una trattativa per una opzione di un anno ancora. Gamberini, Felipe e Koldrup in partenza. Anche qui servono 2 centrali di riserva da acquisire nel mercato estivo, da affiancare a Hagazy, assoluta incognita.

Centrocampo. E’ il settore più disastrato. Confermati solo Behrami, Agey e Salifu, con possibile opzione per Lazzari e Oliveira da tenere in rosa come riserve in attesa dei nuovi acquisti. Gli altri tutti via: Kharja, Marchionni, Vargas e, ovviamente, Montolivo. Qui bisogna spendere, spendere bene e con qualità!!

Attacco: Jovetic, Acosty, Matos e Zohore con certezza. Anche qui gli altri via tutti. Amauri, Cerci, Ljaijc. Ma qui servono almeno 4 giocatori, uno in più di quelli che partono, e anche qui occorre qualità.

Non credo che bastino 30 milioni di euro per rifondare la Fiorentina, ma per il primo anno, storcendo la bocca e convivendo con alcuni dei giocatori preesistenti, si può iniziare a rifondare. Pedina fondamentale l’allenatore: anche qui occorre un investimento in una persona di fiducia.

Sulla base delle scelte i tifosi valuteranno: di certo una stagione così non la vogliamo vedere MAI PIU’!!!