Archivio | aprile, 2012

E ora come faranno gli avvoltoi e i rosiconi?

8 Apr

Sbancare San Siro non era nei programmi: senza Montolivo e Vargas la Fiorentina era la vittima sacrificale sull’altare della scala del calcio.
Ma c’è stato un imprevisto: è apparso Diego e Andrea Della Valle, hanno ripreso in mano le redini della squadra, hanno rilanciato, hanno promesso un nuovo futuro….ed è saltato tutto!!
Galliani è tornato zio Fester, nemmeno i regali arbitrali (inesistente il rigore su Maxi) sono stati sufficienti al Milan per arginare la Fiorentina vogliosa di riscatto, complice sicuramente la recente batosta in Champion che ha intontito lo squadrone di Ibra. E la serie B non è più uno spettro imminente ma un vago e, seppur ancora presente, scenario lontano.
Torneremo in Europa, torneremo protagonisti: così i Della Valle, per un nuovo progetto ed un importante rilancio. Sono parole che hanno sbloccato la squadra e che andranno di traverso a tutti gli avvoltoi che già si aggiravano sul cadavere della Fiorentina: i vari Oliviero Beha (ma anche molti locali, giornalisti e non), tutti gli invidiosi e gelosi che inneggiavano alla serie B, all’infamia e all’irrisione del “calzolaio” che ci aveva fatto perdere la dignità, che sta vendendo, che vuole fare solo cassa senza spendere niente, tutti questi disonesti che hanno aggredito la Fiorentina nel momento dello sbando e del pericolo, si sono improvvisamente zittiti e guardano con stupore non tanto la vittoria a San Siro (è pur sempre una partita, che non cancella la stagione infame, anche se offre un senso di riscatto) quanto la determinazione e la voglia di rilancio dei due fratelli Della Valle, di nuovo insieme, di nuovo protagonisti.
Siamo sicuri che nessuno di loro chiederà scusa: che nessuno di loro cambierà opinione e che nel silenzio assordante della loro vergogna continueranno a rosicare e a cercare punti di debolezza per poter incrinare le nuove prospettive viola.
Ma ora sappiamo che sono ininfluenti; e sorrideremo ai loro mesti pistolotti, ai loro bavosi proclami disfattisti, facendo sorgere dal nostro cuore di nuovo pieno di orgoglio un unico motto: ANDATE A CACARE TUTTI!!!!

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Uomini di m…. !!! Non li vogliamo più vedere!

1 Apr

Perdere in casa con il Chievo è la dimostrazione purtroppo evidente che in questa situazione nessuno è esente da responsabilità.
Non si salva Behrami che, invece di chiacchierare e esternare opinioni roboanti, deve dare di più in campo, cosa che oggi non ha fatto.
Non si salva Jovetic, troppo ricercato, lezioso, giocatore che si piace ma non si mette mai a disposizione della squadra.
La squadra: questa sconosciuta. Ognuno gioca per conto suo. Il portatore di palla non è mai aiutato dai compagni; quello sottoposto a pressing dagli avversari non ha mai la collaborazione dei compagni di reparto; per non parlare dei giocatori in fase offensiva, dove ognuno va per conto suo, senza dialogo e senza costrutto.
Una squadra che non c’è!!
Natali e Pasqual hanno regalato la vittoria al Chievo con due cappellate stratosferiche: ma anche in questo caso non è esente da colpe Rossi che, se fosse un uomo onesto, rassegnerebbe le dimissioni irrevocabili, sapendo che non è tutta colpa sua ma che anche lui non ha dato nessun contributo a risolvere la situazione.
Il pubblico di Firenze non merita questa vergogna: forse non andremo in serie B ma solo grazie ai demeriti degli altri. Cesena e Novara sono insalvabili e anche il Lecce mi pare un passo avanti.
Ma ciò non toglie che la Fiorentina è una vergogna.
E non mi si venga a dire che è colpa della Società: ora Andrea Della Valle può solo schiaffeggiare i giocatori nello spogliatoio o minacciare di non pagarli, sapendo che non lo può fare.
Queste figuracce le fanno quelli che scendono in campo, “uomini di merda” come ha urlato tutto lo stadio a fine partita, e la Società è purtroppo impotente (anche se sua è la responsabilità di aver tollerato fino a questo punto una situazione che i più attenti avevano segnalato sin da prima di Natale).
Ancora una volta dobbiamo soffrire fino alla fine per restare in serie A: e poi non voglio vedere più nessuno di questi, compreso Jovetic (se è vera l’offerta di 35 milioni, pacco dono e via).
Chiedo solo di restare in serie A. E ripartire da lì.