Archive | marzo, 2012

Andare avanti….forza e coraggio!!

11 Mar

La Fiorentina perde a Catania ma la sconfitta è la meno triste di quest’anno infame.
Il risultato è bugiardo e la sconfitta è maturata esclusivamente per la dabbenaggine demenziale di Gamberini, un errore pesante il suo che ha penalizzato tutta la squadra.
L’altro motivo per cui non si è fatto punti è la sterile consistenza del reparto di attacco che, pur con un 4-3-3 sicuramente migliorativo rispetto alle incolori prestazioni precedenti, non riesce a concretizzare.
E quando nel calcio non la butti dentro….prima o poi lo pigli!!
E così è successo a Catania. Prima ha sbagliato Cerci, poi Amauri (più di una volta), quindi Vargas e Montolivo.
Ma, come sempre, vogliamo evidenziare le cose buone (e vi assicuro che è molto difficile: ha vinto il Siena, ha vinto il Bologna, ha pareggiato il Parma e, per fortuna, ha perso il Lecce) in questa Domenica che ci lascia a 32 punti, in piena zona retrocessione.
La prima cosa buona è il carattere di alcuni giocatori (Pasqual e Cassani su tutti), la voglia di altri di sacrificarsi anche se a scapito della qualità (Vargas e Cerci), l’impegno di alcuni sicuramente poco dotati ma apparentemente motivati (Lazzari), la riprova dell’esistenza in vita di due redivivi (Kharja e Marchionni), la professionalità di due ex (Montolivo e Natali) che per lo meno non si sono arresi subito, come in altre occasioni.
Risultato bugiardo, abbiamo detto.
Ora concentriamoci su Sabato, sulla Juve, sul loro scandaloso vittimismo e sulla necessità di dare un senso ad una stagione che definire grigia è poco.
Vinciamo Sabato, di riffa o di raffa, e poi … staremo a vedere, sicuramente con meno ansia e con un po’ di fiducia in più.

Qualcosa si muove…..

8 Mar

Come direbbe Roy, replicante protagonista di Blade Runner, abbiamo visto cose che voi tifosi viola non potete neanche immaginare!!
I provvidenziali 3 punti con il Cesena (a proposito: grazie Adrian per avere deliberatamente rinunciato a giocare contro la Fiorentina. Grazie di cuore!), non hanno minimamente cancellato i problemi della squadra.
E infatti abbiamo visto un pietoso Cerci che ci ha messo 10 minuti per entrare in campo, tutto preso dal mettere i parastinchi, allacciare bene le scarpette, fermarsi la frangia…e per nulla preoccupato di lasciare la squadra in 10; abbiamo visto un demenziale Boruc mettersi a litigare con i tifosi per un mancato lancio a Vargas (quando sappiamo tutti che se avesse fatto quel lancio, l’altra metà dei tifosi l’avrebbe infamato per gli opposti motivi!); abbiamo visto che, nonostante il numeroso pubblico, le gatte morte hanno continuato a ticchettare per tutto il primo tempo, di fronte a un Cesena che non è in grado di salvarsi, offrendo uno spettacolo indecoroso, quasi come il primo tempo dell’Inter contro il Catania.
Ma abbiamo visto che nel secondo tempo Vargas e Montolivo, proprio loro, i due protagonisti più contestati e meno amati dal pubblico, hanno fatto salire la squadra e l’hanno guidata verso la vittoria; abbiamo visto un grande Nastasic segnare con freddezza il suo primo gol in serie A; e abbiamo visto un sorrisetto sulla facce dei tifosi.
Poi siamo andati a Parma: e anche lì abbiamo visto la conferma di Nastasic, abbiamo visto un grande Cerci (sul campo e nelle dichiarazioni a fine partita) tentare di ricucire il rapporto con i tifosi e spostare il baricentro della partita; abbiamo visto del carattere e dell’orgoglio in almeno 3/4 dei giocatori, nonostante una formazione completamente folle disegnata da Rossi nel primo tempo; abbiamo visto che piangere porta risultati, che la “panolata” ha mandato nel pallone Rizzoli e che forse il pareggio, sperato e sottoscritto all’inizio della gara, ci va un po’ stretto.
Ma intanto si è mossa la classifica ed i 40 punti sono più vicini.
Continuiamo così! Ritroviamo un po’ di serenità e di equilibrio, per poter pensare onestamente al futuro.
E domenica a Catania: continuiamo così!!