Archive | dicembre, 2011

RIFONDARE LA FIORENTINA

29 Dic

Sembra proprio che Gilardino ci lasci e vada a raggiungere l’altro pezzo di ex Fiorentina (Frey e Dainelli) con la maglia del Genoa.
Trattative serrate per la cessione anche di Felipe, Marchionni e Koldrup.
Un mercato di Gennaio che, come previsto, ha la prevalenza in uscita.
Siamo d’accordo: ma uno come Gilardino va sostituito adeguatamente (la nostra preferenza va a Maxi Lopez). Silva sembra rientrare al Velez e, nonostante l’attacco viola sia 15° in campionato (e addirittura ultimo in trasferta!) senza punte si segnerà ancora meno.
Buona invece la notizia dell’aggregazione in prima squadra di Ashong, Rozzio e Acosty perché la rifondazione della Fiorentina passa necessariamente attraverso i giovani.
I tre nuovi innesti si aggiungono quindi ai pilastri della squadra (Neto, Nastasic, Behrami e Jovetic) intorno ai quali costruire la Fiorentina del futuro.
L’obiettivo rimane comunque fare velocemente i 40/42 punti necessari per la salvezza matematica e quindi, nell’immediato, svoltare il girone di andata con gli stessi punti (23) dell’anno scorso, già pessimo di per sé.
Significa fare 5 punti (3 in casa con il Lecce e 2 in trasferta con Novara e Cagliari) nelle prossime tre partite: un obiettivo che anche per una Fiorentina penosa come questa non è impossibile.
Si chiude il 2011 con tanta amarezza e insoddisfazione: ma, da inguaribili ottimisti, vogliamo credere in un pronto riscatto. E quindi Buon 2012 Fiorentina!!!

E ora?

22 Dic

Ennesima prestazione incolore a Siena, contro una delle squadre peggiori del Campionato. Per fortuna ci sono almeno 3/4 squadre nettamente inferiori perché altrimenti il rischio Serie B sarebbe assai concreto…
Primo tempo inguardabile, come da tempo ci ha abituato questa squadra: nella ripresa un timido accenno di gioco (15/20 minuti) e poi (ha coinciso con l’ingresso di Gilardino) di nuovo il torpore cosmico, tanto che alla fine dobbiamo ringraziare Boruc che ha salvato il risultato al 90°.
Giocatori involuti, alcuni indisponenti (Lazzari e Montolivo), altri solo scarsi ma mai, dico mai, combattivi. Questa squadra è priva di orgoglio e di dignità: speriamo che Delio Rossi, sfruttando la sosta natalizia (il Campionato italiano si ferma per 20 – dico 20 – giorni, roba da ridere!!!), riesca con la ripresa degli allenamenti dal 28/12 ad insegnare ai giocatori a mostrare la faccia, a riprendersi la credibilità che avevano faticosamente conquistato nelle passate stagioni.
La sosta non ha mai portato bene alla Fiorentina, ma tanto peggio di così…
Occorre fare al più presto i 40/42 punti della sicurezza matematica, per poi dedicarsi a rifondare la squadra: il mercato di Gennaio è sempre stato un mercato di riparazione e non servirà a niente comprare giocatori come Jaquinta (rotto) o Destro. Sono ripieghi costosi ed inutili. Meglio vendere, incamerare qualcosa per investire seriamente a Giugno.
Il calendario propone per il 2012 una serie di partite abbordabili (Novara, Lecce, Cagliari, Siena e Bologna) e qui si vedrà se la mano dell’allenatore ha peso oppure anche lui dovrà arrendersi.
5 partite almeno 10 punti.
Lo pretende la città, lo pretendono i tifosi, soprattutto i 500/600 che a Siena si sono congelati per uno spettacolo disarmante.
E ora…. a lavorare (loro) e Buone Feste a tutti noi!!

Franchi di sera…….

17 Dic

Nuovamente di sabato, nuovamente di sera: speriamo non sia la solita Fiorentina.
Tra poco al Franchi arriva l’Atalanta, quella del Tanke vero, una squadra che senza penalizzazioni sarebbe da alta classifica.
Incontra una Fiorentina strana, con un centrocampo nuovo, con gli innesti (finalmente!!) di due giovani promettenti e motivati, Nastasic e Salifu, per dare alla squadra la voglia di lottare e scaricare il peso delle responsabilità dalle spalle del rientrante Jovetic.
La città è ancora una volta divisa: gli scontenti sparano ad alzo zero su tutto e su tutti, si usa Antognoni contro la Fiorentina, Moratti contro Della Valle, Renzi contro lo stadio e Montolivo contro i tifosi.
Una guerra per bande cui è difficile sottrarsi e che solo una vittoria (e la conferma Martedì a Siena) possono sopire.
Qualcuno inizia a contestare Delio Rossi, ma la verità è una sola. Il ciclo è finito da un pezzo e senza i big (Gilardino, Vargas e Montolivo), attualmente assenti se non controproducenti, la squadra è scarsa, fuori forma, senza nerbo.
Quindi largo ai giovani (onore alla Primavera che continua a macinare risultati!), chiudiamo quest’anno ancora una volta opaco e anonimo, raggiungiamo velocemente i 40 punti e puntiamo ad un rilancio serio per la prossima stagione.
Intanto occorrono punti contro l’Atalanta, possibilmente tre.
Da inguaribili ottimisti e amanti della maglia viola non possiamo che sperarlo. E che Dio ce la mandi bona, e senza vento!

Umiliata la Roma!!!!

4 Dic

Umiliare la Roma è sempre una grande soddisfazione e consente, tra l’altro, di proseguire nel lavoro di ricostruzione con maggiore ottimismo.
I soliti incontentabili diranno che gli episodi hanno girato a nostro favore, che con 3 espulsioni era troppo facile, che il Tanke non avrebbe mai segnato senza il rigore….Cassandre fiorentine troppo ascoltate e mai benevolenti.
Invece tre punti con la Roma in questo modo, facendogli male nel punteggio e nello spirito, con spunti di buona volontà e determinazione, sono un buon viatico per affrontare l’Inter di Pazzini (ancora qualcuno lo rimpiange???) che, pur in grandi difficoltà, rappresenta sempre un avversario temibile e da prendere con le molle.
Conferme eccellenti per Nastasic, Jovetic e Pasqual: progressi per Silva, Gamberini e De Silvestri, ancora da rivedere Lazzari, Vargas e Gilardino, ma nel complesso la Fiorentina sembra aver imboccato la strada giusta.
San Siro dovrà fornire una importante conferma.
Due parole su questa Roma pazza e folle: credo che la Società abbia molto da lavorare e che i tifosi debbano mangiare ancora molto fiele almeno fino a …… Carnevale!!!!
Dopo una breve sbronza da paura, la classifica dice adesso 6 punti dalla serie B e 4 dall’Europa: se sale ancora Montolivo, Vargas e Gilardino l’obiettivo risulta alla portata.
Un ringraziamento al pubblico ed ai tifosi che, nonostante tutto, continuano ad essere vicini alla squadra e alla Società, perchè la Fiorentina non si discute: si ama.