Archivio | novembre, 2011

Convinciamoci: è una modesta Fiorentina…….

27 Nov

Cambia il direttore d’orchestra ma la musica è sempre la stessa.
Una squadra senza grinta, senza gioco, lenta e prevedibile è stata battuta da un Palermo non molto migliore di lei, ma sicuramente più determinato, più veloce, con qualche giocatore più motivato ed in forma dei nostri.
Non c’è stato il patetico coro “salta la panchina” perchè anche Delio Rossi non ha alcuna responsabilità: ma è come indicare la luna e guardare il dito.
Mancano i fuoriclasse: o meglio i fuoriclasse che dovevano esserci sono decotti, lontani con la testa, ininfluenti…
Il prossimo obiettivo dei tifosi sarà far saltare Corvino, in un gioco della margherita che ha perso di vista la vera ragione per cui dobbiamo invertire la rotta: non far saltare una testa ma riprendere la dignità e l’orgoglio che questi giocatori ci hanno fatto perdere.
I nostri fuoriclasse vanno messi fuori della classe, ormai non più spendibili: Mutu se ne è andato, fa ancora gol splendidi (il secondo di Cesena è un vero capolavoro!) ma non era più utile alla Fiorentina.
Montolivo fa vedere un po’ di impegno in più ma a Gennaio occorre rifondare questa squadra, distrutta sul piano fisico e psicologico.
Gilardino e Vargas (ma anche Boruc, fortemente colpevole almeno sul secondo gol del Palermo) non sembrano in grado di riprendere la giusta rotta.
E allora spazio ai giovani: è un periodo che va tutto storto, anche la Primavera ha perso con il Livorno. Ma ora davvero bisogna guardarsi dietro. La paura fa 90!

E intanto godiamoci i giovani!

25 Nov

Passaggio del turno di Coppa Italia contro un modesto Empoli per una modesta Fiorentina.
Questo potrebbe essere un titolo abbastanza equilibrato per un articolo sulla partita di Mercoledì.
Tuttavia alcuni elementi più che confortanti si devono sottolineare: conferma positiva per Nastasic, decisamente autorevole e sicuro.
Si sono visti (e che piacere!!) Neto e Camporese, altri due pilastri del futuro viola.
Ottimo esordio in prima squadra di Ashong: una promessa ma … non da marinaio.
Eccellente Cerci, uomo-gol di questa Fiorentina, che ha confermato di aver il senso del gol ed i numeri per fare bene.
Buono anche il rientro di Natali e, per quanto abbiamo potuto vedere, di Kharja, per il quale speriamo che l’infortunio non ne pregiudichi il rendimento, in continuo miglioramento.
Infine Silva, volenteroso come sempre, sospinto da un pubblico che lo ama a prescindere, e che deve trovare il gol a tutti i costi. Lo vuole lui, lo vuole la squadra, lo vuole il pubblico: ma questo gol deve arrivare, e al più presto, se non vogliamo relegarlo ad un ruolo di seconda fascia.
Per il resto rimangono i soliti problemi: del resto Delio Rossi non è Padre Pio, come scherzosamente ama dire lui.
Intanto teniamoci il passaggio del turno e proviamo a crescere ancora per poter affrontare la Roma.
Abbiamo scavallato: proviamo a prendere un po’ di aire e facciamo risultato.
A cominciare da Domenica a Palermo (anche se non sarà per niente facile).
FORZA VIOLA!!!!!!!!!

Riprendiamoci tutto!

20 Nov

Un punto con il Milan, con questo Milan stellare, è un ottimo inizio per la nuova Fiorentina.
33.295 spettatori al Franchi, in una fredda serata con prezzi non proprio popolari: ci siamo ripresi lo Stadio!
Un gol regolare di Seedorf annullato ed un rigore possibile su Pato non fischiato: ci siamo ripresi qualcosa (ma ancora siamo molto in credito) di quello che negli anni passati ci hanno derubato!
Una grinta e una determinazione che, almeno nel secondo tempo, ha messo in difficoltà uno squadrone come il Milan: ci siamo ripresi un po’ di carattere!
Un Montolivo in crescita, che ha fatto crescere tutta la squadra, a conferma che il giocatore è importante per la Fiorentina: ci siamo ripresi un ex!
Andrea Della Valle in tribuna, orgoglioso, determinato, soddisfatto, pungente nei confronti del calcio che conta e tornato fiducioso e ottimista: ci siamo ripresi un Patron!
Nastasic, Karhja, Tanke Silva, tre giocatori di carattere, di forza, di orgoglio, che hanno dato un contributo determinante e importante: ci siamo ripresi il mercato!
E non dimentichiamo Delio Rossi: ci siamo ripresi un allenatore!
Il nuovo inizio è partito con il piede giusto ed ha dato alcune indicazioni: Nastasic è maturo, giocare con due punte (Gilardino-Silva) è meglio, il centrocampo di qualità (Karhja-Montolivo) è più funzionale al gioco della Fiorentina. E qualche interrogativo da precisare: Cerci forse non è una punta, Gilardino è ancora da ritrovare, Munari e Lazzari sono rimandati al prossimo esame….
Ma non possiamo non dirci soddisfatti: mancava Jovetic, di Vargas si sono perse le tracce, domenica andiamo a Palermo, strapazzato dalla Juve, dove Rossi è un ex…
Ma, ripeto, oggi la soddisfazione deve riempire i cuori dei tifosi viola: avanti così, con fiducia. I risultati arriveranno!! Ci riprenderemo presto anche quelli!

E’ un nuovo inizio…..

8 Nov

Delio Rossi è il nuovo allenatore della Fiorentina.
Ringraziamo la Società, in primis i fratelli Tod’s, per la scelta coraggiosa (anche se obbligata) e per le modalità adottate per sancire questo nuovo inizio.
Siamo consapevoli che, nonostante le capacità e l’impegno del nuovo allenatore, i problemi restano importanti, incombenti e non risolti: ma sicuramente non potrà andare peggio di prima!!
Un sincero buon lavoro a Delio Rossi.
Un consiglio ai giocatori della Fiorentina, a tutti, anche a quelli poco convocati in prima squadra: approfittate dell’occasione!
Non dovete fare proclami ma scegliere di onorare la maglia e dimostrare il valore che avete, giustificando l’investimento che la Società (e i tifosi per altro verso) ha fatto su di voi.
Un grazie a Sinisa per la delicatezza e la sensibilità con cui ha salutato la città: gli errori rimangono ma la sensazione è che se ne sia accorto e abbia comunque apprezzato l’esperienza fatta con la città di Firenze.
Nessun rimpianto ma una amichevole stretta di mano.
La sosta porterà nuovi propositi e, speriamo, buoni consigli.
Senza dimenticare, come ha detto giustamente Diego, il primo tifoso della Fiorentina, che gli obiettivi rimangono gli stessi di inizio stagione: una Fiorentina protagonista con il traguardo dell’Europa.
E a Maggio si tira una riga e si fa un bilancio: chi ha sbagliato verrà tagliato, chi ha visto giusto e ben operato verrà confermato.
Ci aspetta un trittico impegnativo: ma abbiamo un elemento in più. Un nuovo entusiasmo e un po’ più di fiducia.
Forza Fiorentina: andiamo in Europa.

Qualcuno ci prende in giro!!!!!

6 Nov

Una Fiorentina senza carattere, senza cuore e senza stimoli esce battuta al Bentegodi da una delle squadre peggiori del Campionato.
E che alcuni giocatori dichiarino che il pareggio era più giusto denota ancor più la distanza siderale che ormai separa questi signori dai tifosi.
300 coraggiosi a Verona per vedere uno spettacolo indecoroso: Montolivo senza attenuanti, l’ombra di un giocatore di calcio, nessuna responsabilità, nessuna iniziativa, errori madornali in fase di appoggio; De Silvestri che ancora una volta denota di non essere tagliato per questo mestiere; Gilardino che non ci mette non dico l’anima ma nemmeno la volontà, senza costrutto e senza idee; Lazzari e Munari che fanno chiedere chi li ha presi e perché; Boruc che apre sempre le braccia ma che non può sperare che la tirino sempre fuori, fortemente responsabile sul gol di Rigoni (uno che passerà dei mesi prima che ritrovi il gol!); Gamberini che dichiara a caldo che abbiamo dato il massimo e che è difficile “lavorare” in questo clima di contestazione.
Ma se questo è il loro massimo bisogna mandarli via tutti!!!! Tra poco sarà colpa dei tifosi se la squadra snocciola una prestazione schifosa dietro l’altra!!!
Credo che i Della Valle debbano prendere una decisione dolorosa: sono sempre più convinto che Mihajlovich non abbia grandi colpe (le sue ce l’ha ma non giustificano queste prove umilianti) e che probabilmente un nuovo allenatore potrebbe non risolvere i problemi. Ma occorre dare una scossa: un segnale che la Società non accetta ridimensionamenti, che il programma viene confermato e che gli obiettivi rimangono quelli dichiarati.
L’esonero di Sinisa rappresenta una via di fuga possibile per scaricare su di lui tutte le colpe: difenderlo ad oltranza significa rischiare di fallire i proclami di rinascita e accollarsi poi direttamente il fallimento e gli errori di una stagione anonima.
Meglio sacrificare un innocente (nemmeno tanto!) e inchiodare tutti davanti allo specchio: ora tocca a voi! A Corvino, e a quelli “che hanno dato tutto”!
Ma va fatto subito: due giorni di tempo per trovare la forma adatta.
E non sarebbe male fare un gesto eclatante: i giocatori si scusino della prestazione incolore e rimborsino il biglietto ai 300 eroi che li hanno accompagnati a Verona, facendosi irridere e sbeffeggiare.
Anche questo sarebbe un segnale!

Tutti a Verona!!!!

1 Nov

Ora basta.
La squadra ha bisogno del sostegno di tutti: i giocatori stanno con Mihajlovich (e lo hanno dimostrato con le parole e con i fatti). La Società sta con Mihajlovich, giustamente, e lo difende dai cori demenziali dei soliti imbecilli (sottolineo imbecilli, non razzisti, perché le parole rivolte a Sinisa sono un tentativo di offendere ma non indicano necessariamente un pregiudizio razziale) in modo inconfutabile e definitivo.
Anche parte della stampa (almeno quella di peso e non i direttori di sé stessi), mai tenera nei confronti della squadra e troppo spesso supina rispetto agli umori della parte più intransigente del tifo, sta con Sinisa perché non vede uno sbocco positivo in una contestazione senza senso (più che vincere che deve fare?).
Ora tocca ai tifosi, quelli veri e appassionati, che hanno sempre sostenuto la squadra e che si identificano con questa città, bella e impossibile.
Basta divisioni, basta offese, basta giudizi laceranti e autolesionisti: uniti per vincere, per battere il Chievo a affrontare la sosta con un ottimismo positivo.
Alla Fiorentina mancano dall’inizio della stagione le prestazioni positive dei big che la Società ha difeso dagli assalti di mercato: mi riferisco a Vargas, Montolivo e Gilardino (con molte più attenuanti dei primi due), ma a Verona ce la può fare lo stesso.
Tutti a Verona quindi, a gridare forza viola dall’inizio alla fine.
E il primo che fischia si prende un sonoro vaffa….